Un mese di marzo 2010 del tutto particolare, con elezioni regionali simultanee in Francia e in Italia. In questi paesi, le regioni hanno competenza per i trasporti regionali e in particolare per quello ferroviario. Quali sono i risultati delle elezioni ? Possiamo sperare delle evoluzioni per il trasporto ferroviario tra i notri paesi?
Regione Provence-Alpes-Côte-d’Azur (PACA)
In Francia, per la terza volta consecutiva vince Michel Vauzelle (partito socialista, centro sinistra, alleato con i comunisti e i verdi al secondo turno). Guardando semplicemente i dati degli ultimi 10 anni, 3 milliardi di euro sono stati investiti nel trasporto ferroviario regionale. I treni sono stati modernizzati, con una migliora capacità e dei convogli più frequenti. La situazione è migliorata quindi, con sempre più persone sui treni.
Bilancio
Nonostante questi dati, i clienti esprimono sempre di più la loro rabbia contro i trasporti ferroviari regionali. Se l’offerta è cresciuta, la qualità invece è calata. La regione PACA è la prima in Francia per ritardi e treni cancellati. La maggior parte a causa dei numerosi scioperi degli agenti della SNCF. E la storia sembra senza fine, gli agenti accusano l’ente di non assumere abbastanza agenti per fare circolare i treni, l’ente assicura che c’è abbastanza personale e la regione aumenta le multe per programma di circolazione non rispetto. Michel Vauzelle ha anche dichiarato recentemente di non avere soluzioni, un po’ strano per un Presidente di sinistra con un ex Vice-Presidente per i trasporti comunista.
Programma 2010
La regione continua a migliorare le linee più importante e da anche un sostegno importante alle piccole linee come la Nizza – Breil sur Roya in cui sono effettutati lavori di sicurezza per potenziare la linea. La gratuità è anche prevista per i disoccupati, gli studenti e gli stagisti. Inoltre, la regione finanzierà la alta velocità tra Marsiglia e Nizza.
Trasporto transnazionale
Niente è previsto per il trasporto ferroviario tra la Francia e l’Italia. Dopo lo stop degli ultimi treni tra Nizza e Cuneo e Nizza – Genova – Milano, la regione dice di dialogare con la regione Piemonte, Trenitalia e la SNCF per fare circolare dei treni tra i due paesi nonostente i sistemi di sicurezza diversi.
Nel 2008, il Principato di Monaco ha finanziato 5 nuovi treni regionali per circa €50 milioni. Questi nuovi treni hanno permesso il potenziamento dell’offerta. Sono stati fabbricati secondo la normativa di sicurezza francese.
5290 italiani attraversano il confine ogni giorno per andare lavorare a Monaco (dati 2006 Eurazur). Ne il Principato, ne la regione, responsabile dell’organizzazione del trasporto ferroviairio, hanno coinvolto la regione Liguria. La fabbricazione di un treno addatto alla circolazione in entrambi i paesi è possibile, abbiamo l’esempio dei TGV Artesia tra Milano e Parigi. L’interesso era ovvio, fare circolare i treni da Taggia Arma a Cannes senza cambiare di locomotore a Ventimiglia e mettere una grande parte delle persone che vanno a Monaco in macchina sul treno. Un partenariato allargato alla regione Liguria avrebbe potuto portare i finanziamenti necessari al attrezzatura del treno per la circolazione transfrontaliera.
Quest’esempio si aggiunge a quello dei nuovi treni moderni diesel per la linea Nizza - Cuneo ma che non sono stati omologati per circolare in Italia. Ancora un bel esempio di mancanza di dialogo tra le regione PACA e le regione Piemonte e Liguria.
In conclusione, possiamo dire che la regione PACA si illustra per firmare gli assegni senza guardare la qualità del contratto. Non basta mettere soldi, bisogna anche avere un dialogo multilaterali con i diversi partners. La visione europea dei trasporti della regione non esiste proprio.
Approfondimenti:
- Articoli sul trasporto ferrovirio regionale in PACA
Regione Provence-Alpes-Côte-d’Azur (PACA)
In Francia, per la terza volta consecutiva vince Michel Vauzelle (partito socialista, centro sinistra, alleato con i comunisti e i verdi al secondo turno). Guardando semplicemente i dati degli ultimi 10 anni, 3 milliardi di euro sono stati investiti nel trasporto ferroviario regionale. I treni sono stati modernizzati, con una migliora capacità e dei convogli più frequenti. La situazione è migliorata quindi, con sempre più persone sui treni.
Bilancio
Nonostante questi dati, i clienti esprimono sempre di più la loro rabbia contro i trasporti ferroviari regionali. Se l’offerta è cresciuta, la qualità invece è calata. La regione PACA è la prima in Francia per ritardi e treni cancellati. La maggior parte a causa dei numerosi scioperi degli agenti della SNCF. E la storia sembra senza fine, gli agenti accusano l’ente di non assumere abbastanza agenti per fare circolare i treni, l’ente assicura che c’è abbastanza personale e la regione aumenta le multe per programma di circolazione non rispetto. Michel Vauzelle ha anche dichiarato recentemente di non avere soluzioni, un po’ strano per un Presidente di sinistra con un ex Vice-Presidente per i trasporti comunista.
Programma 2010
La regione continua a migliorare le linee più importante e da anche un sostegno importante alle piccole linee come la Nizza – Breil sur Roya in cui sono effettutati lavori di sicurezza per potenziare la linea. La gratuità è anche prevista per i disoccupati, gli studenti e gli stagisti. Inoltre, la regione finanzierà la alta velocità tra Marsiglia e Nizza.
Trasporto transnazionale
Niente è previsto per il trasporto ferroviario tra la Francia e l’Italia. Dopo lo stop degli ultimi treni tra Nizza e Cuneo e Nizza – Genova – Milano, la regione dice di dialogare con la regione Piemonte, Trenitalia e la SNCF per fare circolare dei treni tra i due paesi nonostente i sistemi di sicurezza diversi.
Nel 2008, il Principato di Monaco ha finanziato 5 nuovi treni regionali per circa €50 milioni. Questi nuovi treni hanno permesso il potenziamento dell’offerta. Sono stati fabbricati secondo la normativa di sicurezza francese.
5290 italiani attraversano il confine ogni giorno per andare lavorare a Monaco (dati 2006 Eurazur). Ne il Principato, ne la regione, responsabile dell’organizzazione del trasporto ferroviairio, hanno coinvolto la regione Liguria. La fabbricazione di un treno addatto alla circolazione in entrambi i paesi è possibile, abbiamo l’esempio dei TGV Artesia tra Milano e Parigi. L’interesso era ovvio, fare circolare i treni da Taggia Arma a Cannes senza cambiare di locomotore a Ventimiglia e mettere una grande parte delle persone che vanno a Monaco in macchina sul treno. Un partenariato allargato alla regione Liguria avrebbe potuto portare i finanziamenti necessari al attrezzatura del treno per la circolazione transfrontaliera.
Quest’esempio si aggiunge a quello dei nuovi treni moderni diesel per la linea Nizza - Cuneo ma che non sono stati omologati per circolare in Italia. Ancora un bel esempio di mancanza di dialogo tra le regione PACA e le regione Piemonte e Liguria.
In conclusione, possiamo dire che la regione PACA si illustra per firmare gli assegni senza guardare la qualità del contratto. Non basta mettere soldi, bisogna anche avere un dialogo multilaterali con i diversi partners. La visione europea dei trasporti della regione non esiste proprio.
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- Articoli sul trasporto ferrovirio regionale in PACA

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